Pensionati INPS ed ex INPDAP

Cessione del Quinto Pensionati: tassi in convenzione INPS

Finanziamenti sicuri fino a 87 anni di età, polizza vita inclusa e gestione telematica completa con l’INPS.

Risposta rapida

La Cessione del Quinto per pensionati è un prestito a tasso fisso riservato ai titolari di pensione INPS ed ex INPDAP. Il rimborso avviene tramite trattenuta diretta sul cedolino da parte dell’ente previdenziale, per un massimo del 20% dell’importo netto. Grazie alle coperture assicurative obbligatorie, è accessibile anche in presenza di segnalazioni creditizie o pignoramenti, con piani flessibili attivabili fino a 87 anni di età alla scadenza del finanziamento.

Quali sono i vantaggi delle Convenzioni INPS per i pensionati?

Richiedere un finanziamento in età matura può essere complesso con i prestiti personali classici, che spesso impongono limiti d’età rigidi o polizze extra molto costose. La Cessione del Quinto per pensionati azzera questi ostacoli. Grazie alla convenzione diretta con l’INPS, i tassi di interesse (TAN e TAEG) sono calmierati e bloccati per legge. Inoltre, la valutazione prescinde dallo storico creditizio passato perché la garanzia stessa è la pensione.

Età estesa

Piani flessibili che coprono fino a 87 anni di età alla scadenza

Zero burocrazia

Richiediamo noi la quota cedibile direttamente all’INPS per via telematica

Trasparenza

Nessun costo nascosto e consulenza personalizzata sempre inclusa

Come funziona la richiesta in 5 step

1

Contatto rapido

Inviaci la foto del cedolino della pensione, anche via WhatsApp.

2

Quota cedibile online

Estraiamo la tua quota cedibile telematicamente dall’INPS.

3

Proposta protetta

Preventivo chiaro con tasso fisso e polizza vita inclusa per legge.

4

Firma comoda

Pratica snella, anche con firma digitale assistita a domicilio.

5

Erogazione

Accredito sul tuo conto corrente al rilascio del benestare INPS.

Casi reali: soluzioni concrete per la terza età

Caso #1 — Aiuto familiare

Pensionato INPS di 74 anni. Ottenuto un importo indicativo di 16.000€ per sostenere le spese di studio dei nipoti.

Caso #2 — Consolidamento

Pensionata ex INPDAP con tre trattenute in corso. Debiti accorpati in un’unica soluzione con un risparmio mensile del 40%.

Prestito personale vs Cessione pensionati

Caratteristica

Prestito personale

Cessione pensionati

Limite di età

Spesso massimo 75 anni

Fino a 87 anni alla scadenza

Passato creditizio

Se segnalato c’è il rifiuto

Valutazione con criteri differenti

Modalità di pagamento

Bollettini o addebito sul conto

Trattenuta automatica INPS

Polizza assicurativa

Facoltativa e costosa

Sempre inclusa nella rata

Limite di età

Personale

Spesso massimo 75 anni

Cessione

Fino a 87 anni alla scadenza

Passato creditizio

Personale

Se segnalato c’è il rifiuto

Cessione

Valutazione con criteri differenti

Modalità di pagamento

Personale

Bollettini o addebito sul conto

Cessione

Trattenuta automatica INPS

Polizza assicurativa

Personale

Facoltativa e costosa

Cessione

Sempre inclusa nella rata

Requisiti di fattibilità per tipo di pensione

Pensioni di vecchiaia e anzianità INPS

Fattibilità immediata al 100% con tassi agevolati in convenzione per tutte le categorie di lavoratori dipendenti transitati in pensione.

Pensioni ex INPDAP (Pubblici e Statali)

Condizioni esclusive per ex dipendenti pubblici e statali, con possibilità di importi di rilievo grazie a pensioni medie stabili.

Reversibilità e invalidità

Finanziamo le pensioni di reversibilità. Per invalidità o inabilità la fattibilità è valutata previo screening medico-assicurativo (le pensioni sociali e l’accompagnamento non sono cedibili).

Documenti necessari

FAQ: 25 risposte chiare per i pensionati

Accettiamo richieste fino a 87 anni d’età alla scadenza del piano.

Non si possono cedere le pensioni sociali, le invalidità civili, gli assegni di supporto e l’accompagnamento.

La cessione può essere utilizzata per estinguere il pignoramento, ripristinando la pensione ordinaria.

Grazie ai sistemi telematici, la gestione richiede mediamente tra i 7 e i 12 giorni lavorativi.

No, la trattenuta avviene a monte direttamente dall’INPS.

Sì, a condizione che la quota cedibile calcolata salvaguardi il ‘trattamento minimo’ stabilito annualmente dalla legge.

Sì, per legge, e serve a tutelare i tuoi eredi in caso di prematura scomparsa.

No, il costo è interamente compreso nella rata e nel TAEG che ti comunichiamo.

In molti casi è possibile richiedere un’anticipazione subito dopo la firma del contratto.

No, il tasso è fisso e la rata resta invariata per tutta la durata del finanziamento.

No, sulla pensione è consentita una sola trattenuta di cessione (non esiste la delega per pensionati).

Sì, se hai già pagato il 40% delle rate previste dal tuo piano attuale (es. 4 anni su 10).

Certamente, in qualsiasi momento, ottenendo l’abbuono degli interessi non ancora maturati.

Nulla, perché la rata viene trattenuta direttamente dall’INPS prima del versamento della pensione.

No, non è richiesta alcuna firma di garanzia da parte di terzi.

È il documento rilasciato dall’INPS all’inizio di ogni anno che riassume i dettagli della tua pensione.

È la quota di pensione che la legge vieta di toccare per garantire la sussistenza del pensionato.

Sì, purché la pensione sia erogata dall’INPS italiano su un conto corrente idoneo.

Tramite bonifico bancario sul tuo conto corrente.

Sì, i costi assicurativi variano in base all’età anagrafica, ma i tassi base restano agevolati.

Sì, il protesto segue criteri differenti rispetto ai normali criteri di scoring e non blocca la pratica.

La durata minima prevista dalla legge è di 24 mesi (2 anni), fino a un massimo di 120 mesi (10 anni).

Il nostro team segue quotidianamente il canale telematico per sollecitare la pratica.

No, la liquidità è a uso gratuito, puoi usarla per qualsiasi necessità.

Sì, gestiamo le pratiche a distanza con sistemi di Firma Elettronica o tramite consulente dedicato.

Serenità e sicurezza per i tuoi progetti

Richiedi l’estrazione gratuita della tua quota cedibile e ricevi un preventivo in convenzione INPS.