Consolidamento Debiti

Consolidamento Debiti: unifica i tuoi prestiti in un'unica rata più leggera

Estingui prestiti personali, finanziamenti e carte revolving accorpando tutto in una sola trattenuta protetta sul 20% del reddito netto.

Risposta rapida

Il consolidamento debiti tramite Cessione del Quinto consente di estinguere anticipatamente tutti i prestiti personali, i finanziamenti finalizzati e le carte revolving attive, accorpandoli in un unico nuovo contratto. La nuova rata mensile, trattenuta direttamente in busta paga o sulla pensione, non può superare il 20% del reddito netto, garantendo una forte riduzione delle uscite mensili e, ove possibile, liquidità aggiuntiva.

Sei in difficoltà con le scadenze mensili? Ecco come ritrovare la serenità

Gestire scadenze diverse nel corso del mese (la rata dell’auto il 5, la carta di credito il 15, il prestito elettrodomestici il 28) non è solo stressante: espone al rischio di ritardi e segnalazioni. Il consolidamento tramite Cessione del Quinto segue criteri di valutazione differenti: non aggiunge un nuovo debito, ma sostituisce interamente quelli esistenti con una sola trattenuta protetta e proporzionata allo stipendio. Per questo è accessibile anche a chi ha elevato indebitamento o disguidi nei database creditizi.

Sollievo mensile

Riduzione media dell’esborso mensile complessivo per i nostri clienti

Estinzione diretta

Richiediamo noi i conteggi estintivi e bonifichiamo le vecchie finanziarie

Unica scadenza

Stop ai bollettini e ai continui addebiti sul conto corrente

Come funziona il consolidamento in 5 step

1

Raccolta contratti

Inviaci l’ultima busta paga e i contratti dei prestiti da chiudere, anche via WhatsApp.

2

Richiesta conteggi

Contattiamo noi gli istituti (Agos, Findomestic, Compass…) per i conteggi estintivi.

3

Calcolo nuova rata

Strutturiamo il piano calibrando la rata sul 20% del tuo netto.

4

Estinzione vecchi debiti

L’istituto liquida direttamente i vecchi creditori al momento dell’erogazione.

5

Nuova vita

Vecchi debiti chiusi: l’eventuale liquidità extra viene accreditata sul tuo conto.

Casi reali: esempi di ristrutturazione delle rate

Caso #1 — Dipendente Srl

Operaio con 3 prestiti attivi per 540€/mese. Tutto unificato in un’unica rata da 260€/mese, dimezzando le uscite.

Caso #2 — Pensionata INPS

Due carte revolving a tassi elevati chiuse del tutto, con un range di liquidità aggiuntiva per piccole spese familiari.

Frammentazione debiti vs Consolidamento

Caratteristica

Situazione attuale

Consolidamento

Numero di rate

Molteplici scadenze mensili

Unica rata al mese

Modalità di pagamento

Addebiti continui o bollettini

Trattenuta automatica alla fonte

Livello dei tassi

Spesso elevati (carte revolving)

Tasso fisso e protetto

Capacità di risparmio

Budget mensile azzerato

Maggiore liquidità disponibile

Numero di rate

Oggi

Molteplici scadenze mensili

Consolidamento

Unica rata al mese

Modalità di pagamento

Oggi

Addebiti continui o bollettini

Consolidamento

Trattenuta automatica alla fonte

Livello dei tassi

Oggi

Spesso elevati (carte revolving)

Consolidamento

Tasso fisso e protetto

Capacità di risparmio

Oggi

Budget mensile azzerato

Consolidamento

Maggiore liquidità disponibile

Quali posizioni debitorie si possono unificare?

Prestiti personali e finalizzati

Qualsiasi prestito per acquisto di beni (auto, arredamento, elettronica) o liquidità generica, con stop al pagamento degli interessi futuri.

Carte di credito revolving

Hanno spesso i tassi più alti del mercato: il consolidamento le estingue del tutto, eliminando una delle principali cause di sovraindebitamento.

Piccoli fidi e sconfinamenti

Inseriamo nel piano di rientro anche le somme per ripianare i saldi negativi dei conti correnti, ripristinando la normale operatività.

Documenti necessari

FAQ: 25 risposte chiare sul consolidamento debiti

È un’operazione che estingue i vecchi prestiti accorpandoli in un unico finanziamento con una sola rata mensile.

Assolutamente sì: le carte revolving hanno tassi molto elevati; sostituirle con la cessione riduce fortemente i costi.

L’istituto che eroga la Cessione del Quinto bonifica direttamente le vecchie finanziarie sulla base dei conteggi estintivi.

Sì, se stipendio o pensione lo consentono, la parte eccedente i conteggi viene versata sul tuo conto.

Documenti ufficiali rilasciati dalle finanziarie che indicano la cifra esatta per chiudere il debito subito, escludendo gli interessi futuri.

Sì, il consolidamento tramite cessione del quinto valuta il reddito attuale e non lo storico creditizio.

No, l’importante è che la somma totale rientri nelle capacità della tua quota cedibile.

Sì, è uno dei casi più frequenti: la cessione estingue il debito che ha causato il pignoramento, liberando lo stipendio.

Mediamente dai 12 ai 18 giorni lavorativi, per attendere i conteggi ufficiali dalle altre finanziarie.

L’azienda compila solo i documenti di rito per la cessione del quinto, non ha voce in capitolo su come usi il denaro.

La cessione è personale, ma puoi usare la liquidità ottenuta per estinguere posizioni intestate a familiari.

Se la pratica è già erogata, il debito prosegue sulla nuova busta paga; se in corso, l’iter va aggiornato con la nuova azienda.

Sì, tasso fisso e rata bloccata per tutta la durata del piano scelto (fino a 10 anni).

Generalmente no: gli importi del mutuo sono troppo elevati per il solo quinto; ci si concentra su prestiti e carte.

No, non viene richiesta alcuna firma di garanzia a terzi.

Sostituendo molti prestiti (ciascuno con la propria polizza) con un’unica cessione, si ottimizzano anche i costi assicurativi.

Il nostro team si occupa dei solleciti quotidiani per evitare rallentamenti sulla pratica.

Sì, i pensionati INPS possono consolidare fino a 87 anni di età alla scadenza del piano.

Per legge non può superare il 20% (un quinto) dello stipendio netto o della pensione netta.

Sì, in qualunque momento, con l’abbuono degli interessi non maturati.

No, per legge sono obbligate a rilasciarli entro tempistiche prestabilite (di solito 10 giorni).

Si procede a un consolidamento parziale, chiudendo i prestiti più costosi (come le carte) e lasciando attivi gli altri.

No, l’operazione non vincola il tuo conto corrente attuale.

Quando estingui un prestito in anticipo, la legge prevede che tu non debba pagare gli interessi degli anni futuri.

Sì, usiamo sistemi telematici e Firma Elettronica Certificata per ridurre a zero gli spostamenti.

Smetti di rincorrere le scadenze, alleggerisci il tuo mese

Richiedi un’analisi gratuita della tua situazione debitoria complessiva.