Dipendenti privati — Srl, Spa, Cooperative
Stipendio e TFR come doppia garanzia: tassi vantaggiosi, rata fissa in busta paga, fattibilità verificata in 24 ore.
Risposta rapida
La Cessione del Quinto per dipendenti privati è un prestito garantito dedicato a chi lavora in Srl, Spa e Cooperative con contratto a tempo indeterminato. L’importo erogabile dipende dallo stipendio netto e dal TFR accantonato. È accessibile anche a chi ha altri finanziamenti in corso o segnalazioni, con rata fissa trattenuta direttamente in busta paga dal datore di lavoro.
A differenza dei prestiti personali, dove la banca valuta solo il tuo profilo creditizio, nella Cessione del Quinto la garanzia è doppia: il tuo stipendio e il TFR maturato. Questo permette di ottenere tassi spesso più vantaggiosi e di accedere al credito anche quando altre porte sono chiuse. È un diritto del lavoratore regolato dal DPR 180/1950, che non richiede garanti esterni.
Specificità
Specializzati in aziende Srl e Cooperative dai 5 dipendenti in su
Velocità
Prima valutazione della busta paga entro 24 ore lavorative
Solidità
Partner delle principali compagnie assicurative per Rischio Vita e Impiego
1
Mandaci l’ultima busta paga, anche via WhatsApp.
2
Verifichiamo la solidità dell’azienda e il TFR disponibile.
3
Ricevi il piano con la rata massima (il quinto) e il tasso fisso.
4
Gestiamo noi tutta la burocrazia con il tuo datore di lavoro.
5
Bonifico sul tuo conto corrente dopo l’atto di benestare.
Caso #1 — Operaio Srl
Dipendente di una Srl metalmeccanica con 10 anni di anzianità. Ottenuti 22.000€ per ristrutturazione casa.
Caso #2 — Impiegata Cooperativa
Lavoratrice in cooperativa sociale. Consolidamento di due piccoli prestiti in un’unica rata da 180€/mese.
Caratteristica
Prestito personale
Cessione privati
Garanzia
Firma del richiedente
TFR + Assicurazione
Importo massimo
Legato allo scoring
Legato a stipendio e TFR
Trattenuta
Addebito su conto (RID)
Trattenuta in busta paga
Segnalazioni CRIF
Spesso causa di rifiuto
Valutabili positivamente
Garanzia
Personale
Firma del richiedente
Cessione
TFR + Assicurazione
Importo massimo
Personale
Legato allo scoring
Cessione
Legato a stipendio e TFR
Trattenuta
Personale
Addebito su conto (RID)
Cessione
Trattenuta in busta paga
Segnalazioni CRIF
Personale
Spesso causa di rifiuto
Cessione
Valutabili positivamente
Accesso immediato a tassi agevolati e procedure ultra-rapide grazie alla solidità dell’ente datore di lavoro.
Finanziamo dipendenti di aziende con almeno 5 dipendenti, previa analisi dell’ultimo bilancio depositato.
Siamo esperti nel gestire la documentazione specifica richiesta dalle cooperative, spesso considerate “difficili” dalle banche ordinarie.
No, è un diritto del dipendente se sussistono i requisiti minimi di legge.
Il debito è coperto dall’assicurazione Rischio Impiego e dal TFR accantonato.
Richiediamo un’anzianità minima di almeno 8 mesi.
No, il TFR rimane in azienda o al fondo, funge solo da garanzia ‘congelata’.
Sì, se l’azienda accetta la seconda trattenuta (il cosiddetto ‘doppio quinto’).
Mediamente dai 10 ai 15 giorni lavorativi per il settore privato.
Sì, per tutta la durata del contratto (fino a 10 anni).
No, non serve presentare giustificativi di spesa o fatture.
Il TFR maturato viene usato per estinguere il debito residuo.
Generalmente no, bisogna attendere il rientro a tempo pieno.
No, per il settore privato ci concentriamo su Srl, Spa e Cooperative.
Sì, se hai rimborsato il 40% del piano (es. 4 anni su 10).
È possibile estinguerlo tramite la cessione del quinto.
Sì, per legge, a tutela tua e della tua famiglia.
Il costo è già incluso nella rata mensile.
Più l’azienda è solida e numerosa, più è facile ottenere importi alti.
In molti casi è possibile ottenere un anticipo dopo la firma del contratto.
Valutiamo dipendenti fino all’età pensionabile (o 87 anni per i pensionati).
Accettiamo entrambe le soluzioni.
Sì, purché lo stipendio netto permetta una rata minima sostenibile.
Sono gli interessi tecnici tra l’erogazione e la prima rata.
Sì, risulta nelle banche dati, ma è considerata un debito ‘protetto’.
No, usiamo il tuo conto attuale.
La cessione si trasferisce al nuovo datore di lavoro se l’azienda è idonea.
Certamente, puoi richiedere il conteggio estintivo in qualsiasi momento.
Richiedi un’analisi gratuita del tuo TFR e calcola il tuo quinto cedibile.